Cosa c’è in tavola oggi ?

Cosa metto in tavola oggi ?

ultimo aggiornamento :   26-11-2018

vedi prezzi aggiornati

Oggi possiamo offrirti :


FRUTTA

tracciabilità comune a tutti i frutti :  frutteto pluriennale sistematicamente NON TRATTATO con alcun prodotto di sintesi, crescita naturale spontanea con sporadiche e limitate potature di contenimento; frutti di pezzature e forme varie, aspetto naturale (non “lucidati” per renderli più gradevoli alla vista a scapito del gusto) maturati sulla pianta e raccolti a mano

Actinidia / kiwi

Castagne nostrane

Kaki

Mele varietà miste

Melograno

Nespole

Noci nostrane 2018

Nocciole piemonte


VERDURE/ORTAGGI

Aglio bianco Aglio rosso Alchechenge Bietola a coste argentate Bietoline da taglio (erbette) Broccolo classico Broccolo romano verde Cavolfiore bianco Cavolfiori vari “multicolor” Cavolo cappuccio Cavolo verza varietà diverse Cipolla bianca Cipolla dorata gialla Cipolla rossa Cipollotti Fagioli essicati Finocchio autunnale varietà carmo Lattuga canasta Lattuga gentilina verde e rossa (teste) Mais rosso autoprodotto (raccolto 2017) Patata spunta Porri Prezzemolo Rapa milano colletto viola Scalogno francese Scalogno olandese spinaci Tapinambour Zucca varietà locale di colore arancione Zucca marina di chioggia Zucca violino

Annunci

Cosa c’è in tavola oggi – sabato 16 giugno

Oltre alla nostra produzione (km. zero, 100% naturale), da noi trovi anche frutta e verdura di stagione selezionata, da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale

Mercoledì e sabato    9:00/12:00   e   15:00/18:00

prenota ciò che più ti piace 24 ore su 24, te lo portiamo noi, clicca per tutti i dettagli


IN OFFERTA SABATO 16 GIUGNO

zucchine a go-go

nostra produzione km. zero, 100% naturale

IN EVIDENZA
NUOVI RACCOLTI
nostra produzione km. zero, 100% naturale
da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale

CEREALI/FARINE
nostra produzione km. zero, 100% naturale

FRUTTA FRESCA E SECCA
nostra produzione km. zero, 100% naturale

da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale


ORTAGGI E VERDURE
nostra produzione km. zero, 100% naturale

da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale

AROMATICHE
nostra produzione km. zero, 100% naturale

PRODUZIONI LOCALI
Miele delle colline biellesi

Acacia, Castagno, Millefiori, Tiglio – 6,50/cad. (500 gr.)


IMPORTANTE !  Se cercate qualcuno dei prodotti elencati ma non lo vedete “sul banco” chiedete !  Il più delle volte non è esaurito, è più probabile, come spesso accade, che non siamo riusciti a raccogliere tutto o che viene raccolto fresco al momento.


prenotazioni ortisconvolti@libero.it  oppure  335-8356092 (voce, Marco, 8:30/12:00 e 14:00/18:00), Wathsapp 333-7954435 anche per ritiri in giorni e orari diversi da quelli di apertura. Vi aspettiamo ! come raggiungerci

Operazione “door to door” – consegna a domicilio

I tuoi prodotti preferiti comodamente a casa  tua (o dove vuoi tu)

A partire da lunedì 11 giugno non dovrai più venire da noi, verremo noi da te

clicca qui per tutti i dettagli

Consegna a domicilio gratuita, è sufficiente un “minimo d’ordine“; vedi tutti i dettagli qui.

Per ogni informazione chiamaci 335-8356092 (Marco) o scrivici ortisconvolti@libero.it

Cosa c’è in tavola oggi – apertura anticipata a martedì 24

La consueta apertura del mercoledì, questa settimana, è anticipata a martedì 24 con i soliti orari     9:00/12:00     e     15:00/18:00

Per gli “amanti” delle insalate sono pronte (raccolte freschissime al momento) le nuove lattughe foglia di quercia e gentilina nella “versione” a foglie verdi e rosse, non fatevele sfuggire.


 

Oltre alla nostra produzione (km. zero, 100% naturale), da noi trovi anche frutta everdura di stagione selezionata, da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale

 


CEREALI/FARINE

nostra produzione km. zero, 100% naturale


FRUTTA FRESCA E SECCA

nostra produzione km. zero, 100% naturale


da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale


ORTAGGI E VERDURE

nostra produzione km. zero, 100% naturale


da agricoltura biologica, sostenibile, equosolidale


AROMATICHE

nostra produzione km. zero, 100% naturale


PRODUZIONI LOCALI

Miele delle colline biellesi

Acacia, Castagno, Millefiori, Tiglio – 6,50/cad. (500 gr.)


IMPORTANTE !  Se cercate qualcuno dei prodotti elencati ma non lo vedete “sul banco” chiedete !  Il più delle volte non è esaurito, è più probabile, come spesso accade, che non siamo riusciti a raccogliere tutto o che viene raccolto fresco al momento.


prenotazioni ortisconvolti@libero.it  oppure  335-8356092 (voce, Marco, 8:30/12:00 e 14:00/18:00), Wathsapp 333-7954435 anche per ritiri in giorni e orari diversi da quelli di apertura. Vi aspettiamo ! come raggiungerci

Novità in vista – Ortisconvolti si evolve

Con l’intento di migliorare ed ampliare l’offerta in vista di un futuro (non troppo remoto) in cui cercheremo di mettere in pratica i “buoni propositi” di inizio 2018. Da sabato 10 febbraio “ortisconvolti fa un passo in più” affiancando alla propria produzione alcuni altri prodotti (di origine certa, locale o nazionale) provenienti da agricoltura biologica, sostenibile ed equosolidale.

L’inverno, si sa, non è molto generoso; i prodotti in grado di resistergli sono pochini e, pian piano, si esauriscono così come quelli “ereditati” dall’estate e dall’autunno ma ciò non significa che, in attesa della bella stagione, non si possano “trovare” altrove (con occhio vigile ed attento alla qualità e alla provenienza).

Abbiamo la “sfortuna” di trovarci a latitudini elevate che non consentono una produzione continua ma, contemporaneamente, la “fortuna” di trovarci in un paese, l’Italia, che non è solo “freddo nord” ma anche “mite suddalla millenaria tradizione agricola fatta di tante, piccole, aziende perlopiù a conduzione famigliare, ben distanti dai grandi produttori, più che altro esteri, dediti all’agricoltura intensiva. Questo consente “una marcia in più” che abbiamo deciso di “ingranare“. Dopo attenta selezione (durata parecchio… ricerca, prove, assaggi e verifiche) siamo finalmente in grado di ampliare la gamma di prodotti offerti, rigorosamente da agricoltura biologica, sostenibile ed equosolidale.

Da sabato 10 febbraio inizieremo ad affiancare alla nostra produzione anche frutta e verdura di provenienza sia locale che nazionale, di origine comprovata e certa; come nostra abitudine pubblicheremo il giorno prima le disponibilità, i prezzi e, per trasparenza, la provenienza di ogni prodotto. Un primo passo verso il prossimo obiettivo, ossia la consegna a domicilio, un servizio in più, utile a tutti, ed a “costi ragionevoli“.

P.S.: Qualcosa sarà già disponibile mercoledì 7 ma, “il più” è atteso per sabato 10.

2018 – Buoni propositi

L’anno appena trascorso ha visto concretizzarsi un progetto che, nonostante alti e bassi, ha dato i suoi frutti, a volte anche al di la delle migliori aspettative (mettendoci anche un po in crisi). Ortisconvolti è una realta “microscopica” che ha i suoi pregi e difetti, per questo ha bisogno di una “spinta in più”. Il nuovo anno portera novità importanti, sappiamo di avere ancora molto da imparare e da migliorare, l’importante è crederci e noi ci crediamo!

I “buoni propositi” sono tanti, difficilmente tutti vedranno la luce, certamente è nostra intenzione provarci comunque, quel che verrà verrà, quel che succederà succederà…

Quali proposti ?… Cominciamo da quelli già “tangibili“, i prodotti…

Il 2018 è, per noi, già iniziato da tempo a suon di semine, impianti e trapianti; quest’anno l’offerta si amplierà notevolmente, la carciofaia (quasi un anno fa partivamo dai semi) diverrà finalmente produttiva (maggio), a giugno potremo “mettere in tavola” un dicreto quantitativo di fragole avendo “affiancato” alla varietà rifiorente che già conoscete anche una qualità unifera che fruttifica abbondantemente (si spera) ma solo una volta l’anno, a giugno, appunto.

I “piccoli frutti” non saranno solo le fragole, anche i lamponi entreranno a far parte della famiglia (raccolto a giugno/luglio e settembre/ottobre); avremmo voluto proporre anche mirtilli, more e ribes ma, ai primi, abbiamo dovuto rinunciare, almeno per il momento, a causa del terreno inadatto (poco drenante) mentre per i secondi e i terzi non abbiamo ancora del tutto perso la speranza (le more selvatiche le abbiamo già solo che il raccolto è “una questione piuttosto spinosa“).

Consapevoli che “anche l’occhio vuole la sua parte il frutteto ha subito un’energica “toelettatura” con l’intento di migliorare dimensioni ed aspetto dei frutti anche se a scapito della quantità (senza nulla togliere però alla “qualità” e al “gusto” che resteranno invariati). La “portata dell’intervento” è ben visibile qui sotto (il “bello” sarà ripulire il tutto… meglio non pensarci, diciamo che… “c’è ancora tempo“).

prima…
dopo…

Intanto, nell’orto “abituale”…

La neve ci ha si rallentato ma non fermato… il primo “lotto” di liliacee è “a dimora” (780 piante tra aglio e cipolle ed è solo il primo lotto…). Il “grosso” del lavoro arriverà a breve con piselli, fave, il 2° lotto di cipolle e, a seguire, tutte le altre semine con l’intento di non farci cogliere impreparati in vista della bella stagione (la frase “lo abbiamo finito, non ne abbiamo più” dovrà restare, nel limite del possibile, solo un “lontano ricordo“).

I “propositi tangibili“, per il momento, si sono esauriti, vediamo un’anticipazione di quelli “probabili“…

Conosciendo bene le difficoltà legate alla “location (ci troviamo in un posto non proprio facile da trovare per di più lontani dalla strada) di conseguenza è stato doveroso affrontare “di petto” il problema. Essenzialmente abbiamo pensato ad un paio di soluzioni con l’intento di migliorare sia l’accessibilità che, sopratutto, il servizio. Cercheremo con “tutti i mezzi” di attuarle entrambe anche se il tempo, come sempre, è “tiranno“.

La più “plausibile” è quella di aprire “un chiosco” a bordo strada (“chiosco” suona bene ma sarebbe meglio dire “4 pali con un telo“, almeno inizialmente) all’accesso da via diaz recuperando in accessibilità oltre che in visibilità “non virtuale” (Internet, facebook e un “rudimentale cartello artigianale” hanno si funzionato, sopratutto i primi due, ma, volendo crescere, non sono più sufficienti). Presumiano possa essere una soluzione molto più comoda per tutti, vecchi e nuovi clienti, anche se, per ovie ragioni, sarà limitata nel tempo, da tarda primavera ad inizio autunno meteo ed intemperie permettendo.

Chiosco “ideale” (nel nostro immaginario) cercando di evitare che assomigli quest’altro…

La più importante (anche se più “complicata” da realizzare) riguarda il servizio. Per chiunque risulta scomodo “recarsi in quel posto per acquistare quella cosa ed in quell’altro per acquistare quell’altra” è palese per tutti, noi compresi, tuttavia il detto “se Maometto non va alla montagna la montagna viene da Maometto“, ai giorni nostri, non è più così utopistico; viviamo nell’era digitale, gli ordini “on-line” stanno prendendo sempre più piede, per cui, perchè non provarci? Se “il mondo” sta andando in quella direzione non è il caso di “porsi di traverso” si rischia di esserne travolti; prediligiamo, come più volte detto, il contatto diretto con le persone ma ciò non toglie che l’offrire anche un “servizio al passo con i tempi” non sia da considerarsi sbagliato.

L’idea è di predisporre un servizio “porta a porta (tranquilli, non intendiamo bussare casa per casa) con ordini “on-line” e consegna, se richiesta, a domicilio (l’ideale sarebbe anche con giorno e orario prestabiliti ma non possiamo assicurarlo al 100%).

Vi chiederete : Si, ok bella cosa, ma chissà quanto mi viene a costare…. Certo un costo ci sarà ma contenuto al minimo “sindacale” (i carburanti non li regalano proprio a nessuno) strutturato in due voci distinte in base al comune di destinazione :

  1. un costo fisso ragionato su più fattori quali distanza stradale ed accessibilità, ad esempio, dai primi calcoli approsimativi, 2 euro  Biella-Chiavazza, 3 Biella-città (differenza dovuta a fattori “endemici” quali traffico e parcheggio quasi sicuramente a pagamento), 4 euro Biella-Oropa (distanza).
  2. un costo variabile “a scalare in base all’entità economica dell’ordine, al momento stimato in un euro in meno ogni 10 euro di spesa fino ad arrivare a zero (se ci ordini 1 kg. di pomodori e te lo portiamo a Piedicavallo non crediamo di essere “disonesti” se ti chiediamo 5 euro di costi fissi + altri 7 di variabili se, invece, ci ordini prodotti per 70 o più euro ti chiediamo solo i 5 euro dei costi fissi).

Qui una prima “bozza”, suscettibile di variazioni, dei costi riferiti alla provincia diBiella

Le possibilità di realizzare entrambe le cose ci sono, la fase “embrionale” è in stato avanzato di sviluppo ma restano alcuni problemi da risolvere in materia “logistica” e “burocratica” (quest’ultima non siamo ancora riusciti a capire ne se comporti degli “adempimenti” ne a chi chiedere… bhò! mi sa che opteremo per il “fai da te all’italiana” e poi vedremo).

Di propositi non restano che quelli “chimera“, almeno allo stato attuale dei fatti…

Progetti. idee e semplici “pensate” ne abbiamo parecchie ma “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…“.

Il progetto che ha più possibilità di concretizzarsi, “covato” da tempo, è integrare le serre esistenti con una terza di dimensioni più “professionali, più consone ad un’attività che sta pian piano evolvendosi e crescendo. La possibilità di offrire prodotti freschi per un’arco temporale maggiore è un’obbiettivo prioritario da perseguire e realizzare il prima possibile. Purtroppo non è proprio “a portata di mano” vuoi per questioni economiche (impegno decisamente oneroso) che tecniche e di tempo (siamo bravi nel “fai da te” ma qui entrano in gioco anche “fattori struttutali” da non sottovalutare, non vorremmo “regalare” la serra al vicino alla prima bufera di vento…). Rassegnarci non esiste prima o poi ci riusciremo.

Il 2018 porta con se vecchi e nuovi progetti, vecchi e nuovi problemi. Ci saranno soddisfazioni e delusioni e non mancheranno gli errori così com’è inevitabile che sia; siamo pronti ad affrontarlo col giusto “spirito guerriero“, 2018 fatti avanti… noi ci siamo!

“cambio di stagione”

La bella (e superproduttiva) stagione si sta lentamente, ma inesorabilmente, allontanando. L’operazione “svuota orto” si è conclusa felicemente, le colture autunnali ed invernali hanno trovato il loro spazio e si stanno “impegnando” affinchè la “brutta stagione” non sia poi così brutta. L’orto e il frutteto è ancora prodigo di frutti ma in progressivo esaurimento, il posto di pesche, fichi e prugne sarà presto preso da mele, kiwi, uva e, più in la, kaki così come peperoni, pomodori, fagiolini, ecc. cederanno il passo a prodotti più “autunnali” come finocchi e cavoli vari. Non sembra molto ma… così non è, c’è molto di più, le “sorprese” non macheranno…

Ma chi ha detto che l’orto debba per forza andare in letargo ?

Noi crediamo di no !

L’approssimarsi dell’autunno non significa solo che la bella stagione è ormai passata. L’abbassarsi delle temperature e le precipitazioni (quest’ultime, dopo una siccità così prolungata, servirebero anche prima come una “manna dal cielo“) portano con loro novità “interessanti nei raccolti che, anche se non più così abbondanti, sono e saranno “di tutto rispetto. Puo non sembrare ma i prodotti autunnali sono veramente parecchi e molto vari, i più “conosciuti” sono, per quanto riguarda gli ortaggi, finocchi e cavoli vari così come mele, uva, kiwi e kaki per la frutta.

Il bello è… che “non finisce qui“!

In un modo “frenetico come l’attuale non stupisce che anche le scelte e i consumi si siano “uniformati; non è “una colpa” per nessuno ma una “conseguenza“. Vuoi per fretta, per comodità o per convenienza economica, al reparto ortofrutta, bene o male si trovano sempre gli stessi prodotti, qualche decina, non importa se sia quello o quell’altro supermercato o negozio. Che siano i media o le pubblicità, negli ultimi decenni, le scelte e i mercati si sono sempre più “standardizzati” sia nella qualità che nella varietà dei prodotti offerti eppure esistono decine, centinaia di altre varietà di frutta e verdura, ben conosciute dai nostri nonni, bisnonni o trisavoli.

Noi abbiamo voluto provarci e continueremo a farlo nonostante l’aver “toccato con mano” quanto sia ormai radicata” nell’odierno stile di vita una certa “diffidenza” verso la “novità (che poi novità non è). In questi primi tre mesi di attività abbiamo proposto, oltre al “classico“, parecchie “varianti sul tema (vedi fagliolini viola o variegati, pomodorini ciliegino nero o perino giallo tanto per citarne alcuni); senza nascondere un po’ di soddisfazione, chi ha avuto il “coraggio” di provare, il più delle volte ha poi “preso il vizio” 🙂 , chi ci conosce sa che, nonostante ogni tanto ci “sbattiamo il muso“, non siamo proprio “convenzionali” e non prevediamo di diventarlo; l’autunno non farà eccezione.

Aggiornamenti in base all’evolvere della stagione (siamo sempre “in balia degli eventi“), intanto beccatevi questa “slide“, non proprio tutto è riconoscibile “al volo” e quello che lo è non sempre è quello che sembra…

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